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PIASTRELLE CERAMICHE PER UNA EDILIZIA SOSTENIBILE

Rif. TO135
23/08/2012
Nazione
italia
Descrizione
La valorizzazione di rifiuti industriali come materia prima alternativa in un altro ciclo produttivo è sempre più diffusa, in vista delle politiche di sviluppo sostenibile. Gli scarti, se opportunamente trattati, possono essere usati come materie prime per la preparazione di nuovi prodotti, portando notevoli vantaggi economici ed ambientali. In linea con gli standard LEED degli edifici si può limitare l'uso di risorse durante il processo costruttivo, ad esempio, selezionando in fase progettuale quei materiali naturali che siano riciclati o che abbiano la capacità di esserlo, oppure preferendo materiali leggeri, il cui costo di trasporto sia inferiore rispetto a quelli pesanti. In questo contesto si è sviluppata una ricerca atta a realizzare prodotti ceramici per pavimento/rivestimento utilizzando un scarto a base silicea, ricco di ossidi di ferro ed alluminio derivante dal trattamento fisico-meccanico delle scorie da inceneritore di rifiuti urbani (RU). Nella formulazione proposta questa materia è stata utilizzata ad elevate percentuali (>50%) senza la presenza dei classici fondenti ed inerti. La preparazione degli impasti prevede l’uso della macinazione a secco e la cottura in forni a rulli con temperature paragonabili ai cicli attuali (1200-1250°C). I prodotti ottenuti presentano proprietà meccaniche paragonabili a prodotti ceramici commerciali (R.F > 40 N/mm2) e buone caratteristiche di sinterizzabilità con valori di assorbimento d’acqua (2-5%) che permettono di classificare questi prodotti secondo la Norma ISO 13006 nel gruppo BIb e BIIa.
Vantaggi
Il principale vantaggio della tecnologia offerta è che permette di utilizzare un alto contenuto di scorie d’inceneritore di RU pre-trattate con proprietà inerti. Usate come sostituenti di risorse naturali, riducono gli impatti derivati dall’estrazione, dalla lavorazione e del trasporto di materie prime vergini. Altro vantaggio è di tipo economico legato all’uso di materiali recuperati con costo più ridotto rispetto alle materie prime tradizionali tra cui feldspati ed inerti. Inoltre l’uso in percentuali elevate di questi residui permette ai materiali finiti ottenuti di essere conformi ai requisiti LEED.
Aspetti innovativi
L’aspetto più innovativo risiede nell’utilizzo di percentuali maggiori al 50% di materiali alternativi da recupero, riformulando l’impasto ceramico senza l’uso dei tradizionali feldspati ed inerti.
Attuale stato di avanzamento
Al momento lo studio ha riguardato prevalentemente l’ottimizzazione delle formulazioni e delle condizioni operative del ciclo produttivo. Sono stati realizzati campioni prototipali cotti in cicli indu
Tipo di partner ricercato:
azienda
Tipi di collaborazione ricercati
Collaborazione per produzione
Collaborazione tecnica
Finanziamenti
Ricerca e Sviluppo