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Ingegnerizzazione di materiali ceramici ecologici

Rif. TO133
22/08/2012
Nazione
Italy
Descrizione
Questa offerta tecnologica vuole essere una risposta concreta alle sollecitazioni della direttiva quadro sui rifiuti, recepita anche dall’Italia, la Direttiva 2008/98/CE. Tale Direttiva si propone di minimizzare la produzione di rifiuti e di utilizzarli come risorse. La filosofia che sta alla base delle nuove disposizioni è quella di una riorganizzazione dell’intero settore, ancorandolo a logiche di tipo industriale e stimolando i diversi operatori, pubblici e privati, a misurarsi con criteri di conduzione aziendale e di competitività. L’attività proposta si orienta nel campo della progettazione, dell’industrializzazione e della produzione di materiali, manufatti e prodotti ecologici, e prevede un’attività d’ingegnerizzazione delle tecnologie per la messa a punto di materiali a basso impatto ambientale. Inoltre si propone di fornire un ausilio qualificato sia nella valutazione dell’intero processo di riciclo, sia nell’indicazione dei fornitori sul territorio nazionale e nell’organizzare una adeguata rete di approvvigionamento, affidabile e sicura, che soddisfi le esigenze di processo.
Vantaggi
Il nostro know-how scientifico e tecnologico deriva da oltre 15 anni di attività di ricerca universitaria in tematiche ambientali con particolare attenzione alla creazione di ri-prodotti partendo da rifiuti e/o scarti di lavorazione prevalentemente inorganici (rottami di vetro, ceneri d’inceneritore RU, residui agro, ceramici, etc) nonché alla messa a punto di tecnologie di inertizzazione rifiuti. Le aziende che vogliono collaborare possono ottenere vantaggi sia economici, legati all’approvvigionamento di materie prime alternative (di recupero) a condizioni vantaggiose, che di miglioramento dell’efficienza energetica di processo e per i propri prodotti.
Aspetti innovativi
Messa a punto di formulazioni ad alta componente vetrosa (quantità in peso superiori al 70%), consolidabili con processi poco energivori: a caldo (cicli termici brevi e con temperature massime di cottura inferiori di 200°C rispetto a materiali ceramici di simili caratteristiche attualmente in commercio) o a freddo. Gli impasti ottenuti possono essere lavorati con diverse tecniche di formatura, come laminazione, pressatura, colaggio, estrusione, potendo raggiungere spessori sottili (pochi mm).
Attuale stato di avanzamento
Sono già stati realizzati diversi prototipi per vari settori di mercato quali: ceramica, arredamento, costruzioni, bioarchitettura, eco-design, adesivi e collanti.
Tipo di partner ricercato:
azienda
finanziatori
Tipi di collaborazione ricercati
Collaborazione per produzione
Collaborazione tecnica
Esplorazione di nuove opportunità di mercato
Finanziamenti
Trasferimento di tecnologia