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Nuova offerta di tecnologia

21/03/2012
Da oltre un decennio studiamo come ottenere materiali ceramici più performanti e processi più efficienti utilizzando un approccio metodico alla manipolazione delle polveri e alla formulazione delle sospensioni basato sullo studio della reologia e della “stabilità colloidale” dei sistemi. Nel processo produttivo ceramico le sospensioni devono possedere comportamenti reologici idonei. Individuando formulazioni in grado di rendere le sospensioni stabili è possibile giungere a riduzione dei costi di esercizio, riduzione degli scarti, miglioramento della qualità dei prodotti. Le nostre competenze sono relative a proprietà colloidali e reologiche di sospensioni ceramiche (studio della stabilità colloidale dei sistemi per ridurre gli effetti di agglomerazione delle polveri), che diventano sempre più rilevanti col diminuire delle dimensioni delle particelle. Per controllare la stabilità dei sistemi i parametri più studiati sono: il contenuto di solidi, il tipo e quantità dei co-formulanti (deflocculanti, leganti, plastificanti, agenti antischiuma, tensioattivi etc.), la temperatura ed il pH. Vengono misurati potenziale zeta, parametri reologici (viscosità, limite di scorrimento, tissotropia, proprietà viscoelastiche) e proprietà delle interfacce quali tensione superficiale di fluidi, energia superficiale di solidi e angolo di contatto fra solidi e liquidi. Le nostre competenze sono a disposizione delle Aziende del settore ceramico per migliorare il processo produttivo, mediante un opportuno controllo delle proprietà delle sospensioni ceramiche (barbottine, impasti, smalti). In particolare, mediante visite sistematiche in Azienda e ricerche in laboratorio possiamo: i) migliorare la formulazione di barbottine, impasti, inchiostri, smalti; ii) suggerire soluzioni ai problemi impiantistici; iii) studiare nuove formulazioni; iv) formare il personale.

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